A Canneto sull’Oglio gli stati generali per la competitività e la sostenibilità del Vivaismo italiano al tempo dell’emergenza climatica

Il comparto vivaistico italiano si appresta a vivere uno dei suoi appuntamenti di confronto più strategici dell’anno. Venerdì 18 settembre 2026, nella storicamente vocata cornice di Canneto sull’Oglio (MN), si terrà la Sesta edizione di ” Il Verde del Futuro”.
Un appuntamento imperdibile per vivaisti, progettisti, tecnici, ricercatori e amministratori pubblici che intendono analizzare le trasformazioni in atto nel settore vivaistico e cogliere le nuove opportunità di sviluppo e sostenibilità.

Organizzata dal Distretto Vivaistico PlantaRegina in collaborazione con Assofloro e Coldiretti Mantova, la giornata nasce per offrire risposte concrete, strumenti innovativi e una visione comune per la tenuta e lo sviluppo del settore.

Un territorio ferito dal clima: i devastanti eventi di luglio e agosto 2026

L’edizione 2026 del convegno “Il Verde del Futuro” si colloca in un momento cruciale. Nei mesi di luglio e agosto, il distretto vivaistico cannetese è stato duramente colpito da eventi meteorologici estremi legati al cambiamento climatico. Raffiche di vento furioso superiori a 100-120 km/h e grandinate hanno devastato il distretto florovivaistico di Canneto sull’Oglio, provocando danni milionari alle coltivazioni, alle serre e agli impianti.

Un’emergenza che ha riacceso i riflettori sulla drammatica mancanza di tutele assicurative adeguate per il settore florovivaistico e sull’impellente necessità di dotarsi di strategie di resilienza climatica, tecnologie di prevenzione e un solido supporto istituzionale.

In questo contesto di ricostruzione e ripartenza, l’incontro di Canneto sull’Oglio non sarà soltanto un momento d’analisi, ma il vero e proprio tavolo di lavoro da cui ripartire per orientare e tutelare il futuro della produzione vivaistica italiana.

Normative e innovazioni tecniche: il convegno mattutino (10:00 – 12:00)

I lavori si apriranno alle 10.00 presso il Teatrino Parrocchiale di Piazza Eroi e Martiri con la registrazione dei partecipanti.

La sessione mattutina offrirà un quadro chiaro sul contesto normativo e scientifico:

  • Approfondimento normativo sulla Legge Quadro: Un focus atteso da tutta la filiera per comprendere le nuove direttrici legislative che guideranno la competitività del settore.
  • Difesa Fitosanitaria: Un’analisi puntuale dedicata al contrasto dell’emergenza Popillia japonica, tra le minacce biologiche più impattanti per le vivaistiche.
  • Biotech in Vivaio e TEA (Tecnologie di Evoluzione Assistita): come la ricerca biotecnologica sta supportando la creazione di piante maggiormente resistenti ai patogeni e capaci di adattarsi ai cambiamenti climatici
  • Focus sustrumenti a tutela del settore florovivaistico per fare fronte a cambiamenti climatici e calamità naturali

Tavola rotonda con le Istituzioni e il mondo imprenditoriale La sessione mattutina si concluderà con un fondamentale momento di confronto politico-istituzionale: una tavola rotonda che vedrà il coinvolgimento diretto dei rappresentanti delle istituzioni e dei vertici nazionali del mondo vivaistico imprenditoriale. Un dibattito chiave per sintetizzare le priorità emerse sui temi normativi, economici e di gestione delle emergenze, trasformandole in proposte concrete per il sostegno del settore vivaistico italiano.

Innovazione sul Campo e Networking (13:00 – 14:00)

Dopo il Light Lunch (dalle 12:00 alle 13:00), la giornata si sposterà sul piano operativo con le dimostrazioni pratiche in campo (13:00 – 14:00).
In questa finestra tecnica verranno mostrati dal vivo:

  • Sistemi di guida assistita per le lavorazioni di precisione.
  • Soluzioni basate su Intelligenza Artificiale destinate all’inventario automatizzato

Paesaggio, Biodiversità ed Economia Circolare (14:00 – 16:30)

La sessione pomeridiana abbraccerà una visione prospettica e sistemica del verde:

  • Design e Biodiversità: “Tra autoctono e le mode: tornare al bello con le piante giuste”. Un intervento volto a guidare la transizione dall’osservazione agronomica alla progettazione di nuovi paesaggi urbani resilienti ed estetici.
  • FOCUS OPERATIVO – Gestione e valorizzazione di sfalci e ramaglie: Durante il workshop dedicato ai residui vegetali verranno fornite informazioni tecniche e operative fondamentali per la corretta gestione, movimentazione e valorizzazione di sfalci e ramaglie. L’obiettivo è offrire a vivaisti, manutentori del verde e imprese indicazioni chiare e strumenti normativi pratici per trasformare il materiale vegetale resoduale da costo di smaltimento a risorsa chiave dell’economia circolare
  • Tavola Rotonda di Chiusura: Sintesi finale, linee guida per il futuro e spazio al networking tra aziende e istituzioni.

Informazioni utili e modalità di iscrizione

  • Data: Venerdì 18 Settembre 2026 (inizio registrazioni dalle ore 09:00)
  • Sede: Teatrino Parrocchiale, Piazza Eroi e Martiri – Canneto sull’Oglio (MN)
  • Iscrizioni: Entro il 14 Settembre 2026 attraverso il sito del Distretto Vivaistico Planta Regina: www.plantaregina.it

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